Chirurgia Settica Osteoarticolare
Responsabile:
Dott. Giuseppe Cicero

     
     
       
     
                           1. PERCHE' IL REPARTO "SETTICI"

Le complicanze settiche post-chirurgiche conseguenti ad interventi di artroprotesi (anca, ginocchio, spalla) e di osteosintesi, hanno assunto un peso sempre più rilevante nei reparti di ortopedia generale. Tali complicanze sono per il paziente altamente invalidanti e richiedono lunghi periodi di ospedalizzazione. Il tasso di infezione post-chirurgica in ortopedia è stimato intorno al 1-2% in interventi elettivi e/o quando le regole di asepsi siano scrupolose. Tuttavia è noto che la chirurgia in soggetti a rischio (diabetici, anziani, politraumatizzati, pazienti con immunocompromissioni di vario tipo) e la possibile acquisizione ospedaliera di microrganismi multiresistenti (soprattutto stafilococchi) possono contribuire al significativo aumento delle infezioni.

                   2. TEMPI E MODI DELLA CURA.

La possibilità di strett a collaborazione, nella stessa sede, di un gruppo di Specialisti che ha come obiettivo il trattamento delta patologia settica in ortopedia, permette l'approfondimento scientifico di alcune tematiche. Indispensabile è la raccolta dei dati clinici e la messa a punto di linee guida sui temi della prevenzione-terapia.

In particolare:

Competenze dell'Ortopedico è:
- la valutazione delle modalità, del tipo e dei tempi dell'intervento chirurgico
- dell'uso di terapie antibiotiche locali (cementi antibiotati, tipo e durata, lavaggio a permanenzacon o senza antibiotico)
- la standardizzazione di tecniche chirurgiche che, unite alla possibilità di raccogliere risultati su ampie casistiche, può permettere
.. la costante verifica della qualità dell'intervento.

Competenza dell'Infettivologo è:
- la messa a punto di una corretta terapia antibiotica
- la gestione del trattamento antibiotico durante il ricovero e dopo la dimissione, nel caso di trattamenti prolungati
- profilassi mirata che consideri i fattori di rischio ambientali e dell'ospite.

                  3. GLI ASPETTI ORGANIZZATIVI

DAY HOSPITAL:

Allo scopo di ridurre maggiormente le giornate di degenza e di favorire il più rapido ricambio di pazienti, tenuto conto del numero di persone in attesa di ricovero e provenienti da altre Regioni italiane è stato affiancato all'unità Operativa, il Day Hospital, indispensabile per il proseguimento della terapia medica, e per l'esecuzione di controlli strumentali e di laboratorio nel trattamento di pazienti che possono essere dimessi dopo l'intervento chirurgico. Infatti, trattandosi di una patologia prevalentemente cronica, i pazienti necessitano di terapia antibiotica prolungata nel tempo e non sempre è indispensabile l'osservazione costante in Ospedale. L'attivazione del Day Hospital consente, altresì, di reintegrare le persone nella collettività, e in pazienti opportunamente selezionati, previa adeguata informazione, la terapia antibiotica endovenosa può essere eseguita a domicilio, dopo il posizionamento di catetere venoso e sotto la guida e la responsabilità di uno staf medico e infermieristico dedicato.

                  4. ALTRI CENTRI ITALIANI

L'Unità Operativa Semplice Dipartimentale dell'Azienda Ospedaliera CTO-CRiF-M.Adelaide, che ha sede nel Presidio Ospedaliero Maria Adelaide, per la sua peculiarità e specificità è unica nella Regione Piemonte, infatti in Italia esistono Centri di riferimento simili solamente al Gaetano Pini di Milano, al Santa Corona di Pietra Ligure, all'Ospedale Codivilla Putti di Cortina e al Rizzoli di Bologna.

La costante collaborazione con i Centri Italiani ed Europei ha prodotto uno scambio di informazioni scientifiche e ha consentito di realizzare linee guida comuni riguardanti sia l'approccio sia il trattamento medico e chirurgico.

                  5. EQUIPE MEDICO CHIRURGICA E ASSISTENZIALE

Oltre all'Ortopedico Responsabile dell'unità Operativa, sono affiancati altri Specialisti già presenti all'interno dell'Azienda tra cui:

- il Radiologo,
- il Microbiologo,
- il Farmacista Ospedaliero,

e Consulenti esterni quali l'infettivologo, per la competenza medica e di antibiotico terapia, il Farmacologo, per l'approfondimento di studi di farmacocinetica dei fannaci antinfettivi in ambito osteoarticolare.

                  6. ASSISTENZA INFERMIERISTICA

E' stata pensata l'istituzione di un gruppo infermieristico dedicato a tale patologia. L'assistenza al paziente è globale sia dal punto di vista professionale (somministrazione della terapia, medicazioni, controllo dei parametri vitali) che da quello del soddisfacimento delle necessità di base (igiene, mobilizzazione del paziente, alimentazione). L'infermiere prende in carico il paziente garantendogli la continuità assistenziale ed adottando in modo dinamico gli interventi in relazione al variare delle condizioni generali.

                  7. LA RIABILITAZIONE

Le cure riabilitative hanno lo scopo di consentire al paziente un migliore recupero della sua autonomia e delle funzioni articolari allorché il processo settico è regredito. Se nelle prime fasi del trattamento prevale la necessità di eradicare, per quanto possibile Io stato infettivo, successivamente diventa sempre più prevalente l'esigenza riabilitattiva. Durante il ricovero viene richiesta la consulenza del Collega Fisiatra, che coordina l'Equipe riabilitativa destinata a seguire il paziente fino alla dimissione. L'intervento del Fisioterapista viene modulato sulla necessità del singolo paziente.

                  8. SERVIZIO DI PSICOLOGIA

Molto spesso il paziente affetto da infezione dell'apparato scheletrico è sfiduciato per la cronicità della sua patologia. Presso la nostra Azienda Ospedaliera è attivo un Servizio di Psicologia dedicato sia ai pazienti che ai famigliari, fornisce sostegno e supporto emotivo. Tale Servizio è diretto dalla Dr.ssa Maria Grazia Manzone.

                  9. ORARIO DI VISITE

Le visite ai pazienti ricoverati sono consentite con il seguente orario: dalle h. 13 alle ore 14,30 e dalle li. 19 alle li. 20,30. Si raccomanda l'accesso di I familiare per volta alle camere di degenza.

                  10. DA SAPERE

Tutto il personale di reparto è a disposizione per chiarimenti, potete rivolgerVi al Responsabile del reparto o al Medico di Guardia o alla Caposala per qualsiasi informazione relativa al paziente.

                  11. COSA PORTARE IN CASO DI RICOVERO

- Codice fiscale
- tutta la documentazione clinica precedente e le terapie eseguite
- il corredo radiografico che consiste nelle RX convenzionali, TAC, RMN, ecografia, eventuali scintigrafie
- utile relazione clinica riassuntiva da parte del Collega Infettivologo.

                  12. I NOSTRI NOMI

RESPONSABILE UOSD Dr. Giuseppe Cicero
CAPOSALA: Sigra Patrizia Benotto

STAF INFERMIERISTICO:
Martinelli Ranieri, Bax Giovanni, Vecchio Angela,Catino Eleonora, Sanzari Vincenzo, Dimitri Barbara, Ritrovato Katie, Leoni Riccardo, Politi Antonella, Cainci Raffaella.

INFERMIERE DEDICATE AL DAY HOSPITAL SETTICI: Celeste Manuela, Pianu Giuseppina, Bovero Angela.

CONSULENTI:
- Dnssa Maria Luisa Soranzo (Primario Div. B Ospedale Amedeo di Savoia)
- Dr.ssa Mafia Vittoria Aetis (Responsabile UO Rieducazione Funzionale)
- Dr. Rosario Cusimano (Servizio Anestesia e Rianimazione)
- Dr.ssa Maria Grazia Manzone (Responsabile del Servizio di Psicologia)