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1. PERCHE' IL REPARTO "SETTICI" Le
complicanze settiche post-chirurgiche conseguenti ad
interventi di artroprotesi (anca, ginocchio, spalla) e di
osteosintesi, hanno assunto un peso sempre più rilevante
nei reparti di ortopedia generale. Tali complicanze sono
per il paziente altamente invalidanti e richiedono lunghi
periodi di ospedalizzazione. Il tasso di infezione post-chirurgica
in ortopedia è stimato intorno al 1-2% in interventi
elettivi e/o quando le regole di asepsi siano scrupolose.
Tuttavia è noto che la chirurgia in soggetti a rischio (diabetici,
anziani, politraumatizzati, pazienti con
immunocompromissioni di vario tipo) e la possibile
acquisizione ospedaliera di microrganismi multiresistenti
(soprattutto stafilococchi) possono contribuire al
significativo aumento delle infezioni.
2. TEMPI E MODI DELLA CURA.
La
possibilità di strett a collaborazione, nella stessa
sede, di un gruppo di Specialisti che ha come obiettivo
il trattamento delta patologia settica in ortopedia,
permette l'approfondimento scientifico di alcune
tematiche. Indispensabile è la raccolta dei dati clinici
e la messa a punto di linee guida sui temi della
prevenzione-terapia.
In
particolare:
Competenze
dell'Ortopedico è:
- la valutazione delle modalità, del tipo e dei tempi
dell'intervento chirurgico
- dell'uso di terapie antibiotiche locali (cementi
antibiotati, tipo e durata, lavaggio a permanenzacon o
senza antibiotico)
- la standardizzazione di tecniche chirurgiche che, unite
alla possibilità di raccogliere risultati su ampie
casistiche, può permettere
.. la costante verifica
della qualità dell'intervento.
Competenza
dell'Infettivologo è:
- la messa a punto di una corretta terapia antibiotica
- la gestione del trattamento antibiotico durante il
ricovero e dopo la dimissione, nel caso di trattamenti
prolungati
- profilassi mirata che consideri i fattori di rischio
ambientali e dell'ospite.
3. GLI ASPETTI ORGANIZZATIVI
DAY
HOSPITAL:
Allo
scopo di ridurre maggiormente le giornate di degenza e di
favorire il più rapido ricambio di pazienti, tenuto
conto del numero di persone in attesa di ricovero e
provenienti da altre Regioni italiane è stato affiancato
all'unità Operativa, il Day Hospital, indispensabile per
il proseguimento della terapia medica, e per l'esecuzione
di controlli strumentali e di laboratorio nel trattamento
di pazienti che possono essere dimessi dopo l'intervento
chirurgico. Infatti, trattandosi di una patologia
prevalentemente cronica, i pazienti necessitano di
terapia antibiotica prolungata nel tempo e non sempre è
indispensabile l'osservazione costante in Ospedale.
L'attivazione del Day Hospital consente, altresì, di
reintegrare le persone nella collettività, e in pazienti
opportunamente selezionati, previa adeguata informazione,
la terapia antibiotica endovenosa può essere eseguita a
domicilio, dopo il posizionamento di catetere venoso e
sotto la guida e la responsabilità di uno staf medico e
infermieristico dedicato.
4. ALTRI CENTRI ITALIANI
L'Unità
Operativa Semplice Dipartimentale dell'Azienda
Ospedaliera CTO-CRiF-M.Adelaide, che ha sede nel Presidio
Ospedaliero Maria Adelaide, per la sua peculiarità e
specificità è unica nella Regione Piemonte, infatti in
Italia esistono Centri di riferimento simili solamente al
Gaetano Pini di Milano, al Santa Corona di Pietra Ligure,
all'Ospedale Codivilla Putti di Cortina e al Rizzoli di
Bologna.
La
costante collaborazione con i Centri Italiani ed Europei
ha prodotto uno scambio di informazioni scientifiche e ha
consentito di realizzare linee guida comuni riguardanti
sia l'approccio sia il trattamento medico e chirurgico.
5. EQUIPE MEDICO CHIRURGICA E ASSISTENZIALE
Oltre
all'Ortopedico Responsabile dell'unità Operativa, sono
affiancati altri Specialisti già presenti all'interno
dell'Azienda tra cui:
- il
Radiologo,
- il Microbiologo,
- il Farmacista Ospedaliero,
e
Consulenti esterni quali l'infettivologo, per la
competenza medica e di antibiotico terapia, il
Farmacologo, per l'approfondimento di studi di
farmacocinetica dei fannaci antinfettivi in ambito
osteoarticolare.
6. ASSISTENZA INFERMIERISTICA
E'
stata pensata l'istituzione di un gruppo infermieristico
dedicato a tale patologia. L'assistenza al paziente è
globale sia dal punto di vista professionale (somministrazione
della terapia, medicazioni, controllo dei parametri
vitali) che da quello del soddisfacimento delle necessità
di base (igiene, mobilizzazione del paziente,
alimentazione). L'infermiere prende in carico il paziente
garantendogli la continuità assistenziale ed adottando
in modo dinamico gli interventi in relazione al variare
delle condizioni generali.
7. LA RIABILITAZIONE
Le
cure riabilitative hanno lo scopo di consentire al
paziente un migliore recupero della sua autonomia e delle
funzioni articolari allorché il processo settico è
regredito. Se nelle prime fasi del trattamento prevale la
necessità di eradicare, per quanto possibile Io stato
infettivo, successivamente diventa sempre più prevalente
l'esigenza riabilitattiva. Durante il ricovero viene
richiesta la consulenza del Collega Fisiatra, che
coordina l'Equipe riabilitativa destinata a seguire il
paziente fino alla dimissione. L'intervento del
Fisioterapista viene modulato sulla necessità del
singolo paziente.
8. SERVIZIO DI PSICOLOGIA
Molto
spesso il paziente affetto da infezione dell'apparato
scheletrico è sfiduciato per la cronicità della sua
patologia. Presso la nostra Azienda Ospedaliera è attivo
un Servizio di Psicologia dedicato sia ai pazienti che ai
famigliari, fornisce sostegno e supporto emotivo. Tale
Servizio è diretto dalla Dr.ssa Maria Grazia Manzone.
9. ORARIO DI VISITE
Le
visite ai pazienti ricoverati sono consentite con il
seguente orario: dalle h. 13 alle ore 14,30 e dalle li.
19 alle li. 20,30. Si raccomanda l'accesso di I familiare
per volta alle camere di degenza.
10. DA SAPERE
Tutto
il personale di reparto è a disposizione per
chiarimenti, potete rivolgerVi al Responsabile del
reparto o al Medico di Guardia o alla Caposala per
qualsiasi informazione relativa al paziente.
11. COSA PORTARE IN CASO DI RICOVERO
-
Codice fiscale
- tutta la documentazione clinica precedente e le terapie
eseguite
- il corredo radiografico che consiste nelle RX
convenzionali, TAC, RMN, ecografia, eventuali
scintigrafie
- utile relazione clinica riassuntiva da parte del
Collega Infettivologo.
12. I NOSTRI NOMI
RESPONSABILE
UOSD Dr. Giuseppe Cicero
CAPOSALA: Sigra Patrizia Benotto
STAF INFERMIERISTICO:
Martinelli Ranieri, Bax Giovanni, Vecchio Angela,Catino
Eleonora, Sanzari Vincenzo, Dimitri Barbara, Ritrovato
Katie, Leoni Riccardo, Politi Antonella, Cainci Raffaella.
INFERMIERE DEDICATE AL DAY HOSPITAL SETTICI: Celeste
Manuela, Pianu Giuseppina, Bovero Angela.
CONSULENTI:
- Dnssa Maria Luisa Soranzo (Primario Div. B Ospedale
Amedeo di Savoia)
- Dr.ssa Mafia Vittoria Aetis (Responsabile UO
Rieducazione Funzionale)
- Dr. Rosario Cusimano (Servizio Anestesia e Rianimazione)
- Dr.ssa Maria Grazia Manzone (Responsabile del Servizio
di Psicologia)
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