|
|
||||||||||
|
Convegno |
|||||||||||
![]() |INFEZIONI PROTESICHE| |TERAPIA CHIRURGICA| |TERAPIA NON CHIRURGICA| |
|||||||||||
|
Presentazione
Al di là
degli ottimi risultati che la chirurgia ortopedica ha ottenuto in questi
anni le infezioni di protesi appaiono in netto incremento per motivi ben
noti agli specialisti. Il perfezionamento della tecnica chirurgica ha
fatto si che si spostasse il limite di età oltre il quale il paziente
poteva essere definito "non più operabile" per contro, è noto come le
comorbilità, che tipicamente caratterizzano la terza età, possano avere
un ruolo rilevante nel favorire la comparsa di eventi infettivi.
La finalità
del convegno è quella di approfondire i criteri cImici che, alla luce
delle recenti conoscenze, possono condizionare le scelte del chirurgo in
tema di operabilità o meno del paziente; lo scopo prioritario è
raggiungere il risultato ottimale, ma anche verificare in modo
razionale ed il più possibile obiettivo quali siano i fattori che
possono interferire nel non raro e non sempre meritato insuccesso.
Anche
l’approccio antinfettivo al soggetto "inoperabile" è, a tuttoggi, un
tema controverso. Quale la durata della terapia cronica soppressiva?
Quali le conseguenze e/o la tollerabilità nel paziente anziano? Quale il
ruolo dell'immunoterapia specifica? I dati, al proposito sono
scientificamente validati?
Se è vero
che il rapido modificarsi delle conoscenze rende pressoché impossibile
tracciare linee di intervento definitive, sembrerebbe opportuno che,
grazie alla esperienza dei relatori ed all'evidenza clinica, si
ponessero le basi per affrontare il problema in modo condiviso e
qualitativamente ineccepibile. Giuseppe Cicero
|
|||||||||||
|
Per avere una copia completa del "Volume degli atti" scivi a info@chirurgiasettica.it |
|||||||||||